#IoRestoACasaConMorgantiEditori

Gentili studenti, famiglie, docenti e personale ATA,

ormai da molti giorni siamo costretti a casa e cerchiamo di trascorrere le giornate in attività che possano aiutarci a superare questo evento.

Coloro che amano la lettura e la scrittura hanno avuto il tempo e la voglia di leggere opere interessanti, cibo prezioso per la mente o  produrre testi e poesie.

E in merito a questo, con grande orgoglio vengo a darvi una nuova notizia davvero positiva e beneaugurante, informandovi che la studentessa  CATERINA CANDOTTO, allieva della classe 1LSUA del Liceo “Albert Einstein” partecipando al contest letterario promosso dalla casa editrice Morganti  #IoRestoACasaConMorgantiEditori è stata selezionata e ha visto pubblicato il suo racconto l’8 aprile, proprio in occasione del 15 compleanno. La proposta era quella di scrivere un testo, a partire da un’illustrazione di Piero Schirinzi, traducendo il colore in parole. Caterina è stata una delle più giovani partecipanti al contest.

https://www.facebook.com/Morgantieditori/posts/3214204461952571

Tra le più grandi passioni di Caterina sicuramente troviamo la lettura di romanzi di vario genere, sui quali ama confrontarsi con alcune compagne di classe che condividono i suoi gusti letterari.

Proprio questa inclinazione per la scrittura ha portato Caterina a partecipare, su consiglio della mamma, ad un contest letterario promosso dalla casa editrice.

Nel porgere i più sentiti complimenti a Caterina riportiamo il commento, molto significativo, della redazione:

Questo è un racconto speciale.
Il motivo risiede nel fatto d’essere uscito dalla giovanissima penna di Caterina Candotto, che oggi compie 15 anni. Timidamente ha chiesto alla Redazione se poteva partecipare, per regalare ai lettori una dolce pillola per l’anima, fatta impastando parole condite con speranza e fantasia. Ovviamente l’abbiamo assecondata, e ci siamo stupiti del modo con cui una giovane vita ha saputo, con misura e stile narrativo, tessere una fiaba veicolante un profondo messaggio morale.”

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